Chianti: un po' di storia - A little bit of history (part 3)

 

 

Le guerre tra Siena e Firenze

Tra il 1100 e il 1200 i “Guelfi” sostengono il papato mentre i “Ghibellini” parteggiano per l’Impero. Nel 1141 la famiglia Ricasoli cedendo alcuni terreni alla Badia a Coltibuono ottiene il Castello di Brolio e i terreni fino al fiume Arbia. La “guelfa” Firenze nel 1150 vuole impossessarsi delle fortezze del Chianti in guerra fra loro. Nel Dicembre 1176 dopo la vittoria su Siena viene firmato un accordo fra le due repubbliche con cui vengono stabiliti i rispettivi confini: Cacchiano, Tornano e il castello di Monteluco rimangono ai fiorentini. Il Potestà di Poggibonsi – sollecitato dai rappresentanti delle città toscane – conferma nel 1203 i confini individuati nel 1176. Il signore del castello di Tornano, Guarnellotto, riceve segreti aiuti dai senesi per ostacolare l’annessione delle sue terre a Firenze ma infine desiste e nel 1208 accetta di far parte della Repubblica Fiorentina. Nella metà del 1200 prima Federico II e poi Manfredi di Svevia appoggiano la ghibellina Siena infliggendo una umiliante sconfitta a Firenze nella famosa battaglia di Montaperti (4 settembre 1260). Dopo pochi anni, con la morte di Manfredi e la condanna a morte del successore Corradino di Svevia, Siena non è più sostenuta dagli eserciti germanici e cade a Colle Val d’Elsa nel 1269.

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The wars Siena and Florence

Between 1100 and 1200 the Guelph” support the papacy as the Ghibellines” follow the Empire. In 1141 the Ricasoli family ceding some land to Badia a Coltibuono and get the Castle of Brolio and its territories to the river Arbia. The Guelph” Florence in 1150 wants to take the fortresses of Chianti in war each other. In December 1176 after the victory over Siena, the two republics set an agreement which establishes their borders: the castles of Cacchiano, Tornano and Monteluco remain in the territory of Florence. The Authority of Poggibonsi city - urged by the representatives of the Tuscan cities - confirmed in 1203 the borders identified in 1176. After this, Guarnellotto lord of Tornano, continues to receive covert aid from Siena to prevent the annexation of its land to Florence but finally must desist, and in 1208 accepts to be part of the Florentine Republic. In the first half of 1200 Frederick II of Swabia and then Manfredi, support the Ghibelline Siena until the famous battle of Montaperti (4th september 1260) in which Florence is a loser. After a few years, the death of Manfredi and the death penalty of successor Conrad of Swabia, Siena is no longer supported by the German armies and falls in Colle Val d’Elsa in 1269.

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Il monumento nel luogo della battaglia di Montaperti / "Montaperti": the statue in the place of the battle.
Il monumento nel luogo della battaglia di Montaperti / "Montaperti": the statue in the place of the battle.

 

 

La Lega del Chianti

e le invasioni Aragonesi

In questi anni il Chianti viene amministrato dai “Vicari” del Comune di Firenze e nel 1250 è suddiviso in “Leghe”. Nel 1306 i capi famiglia dei Comuni di Radda, Castellina e Gaiole formano la “Lega del Chianti” prestando giuramento ufficiale: il simbolo scelto è un gallo nero e argento su fondo oro. La prima sede della Lega del Chianti è Castellina, poi – nel 1384 – Radda. Col passare del tempo i nemici di Firenze trovano in Siena un alleato disponibile e spesso fanno battaglie e rappresaglie ai confini del Chianti: nel 1432  mentre Firenze è impegnata contro Lucca, Siena si impossessa di alcune fortezze che poi restituisce nel 1433 con la pace di Ferrara. Firenze nel 1452 si allea con la Francia ed il Duca di Milano per combattere Venezia, appoggiata dal Re di Napoli. Così gli eserciti spagnoli provenienti da Napoli entrano nel Chianti dalla parte di Arezzo e tentano di conquistare inutilmente il castello di Brolio e quello di Cacchiano. Si dirigono allora a Castellina assediando la città per oltre 44 giorni senza risultati. Alla fine dell’offensiva il Chianti viene saccheggiato e devastato fino ad essere ridotto in condizioni disastrose. Nel 1477 Siena si accorda con Ferdinando d’Aragona Re di Napoli per cacciare la famiglia dei Medici da Firenze e nel luglio 1478 l’esercito Napoletano invade ancora una volta il Chianti. La città fortificata di Castellina, che qualche anno prima aveva resistito all’assedio, cade in mano senese. Capitolano anche i castelli di Brolio (quasi raso al suolo), Cacchiano, Tornano e Monteluco a Lecchi. La Signorìa di Firenze risponde con lentezza ai nemici e solo in ottobre riconquista Radda e Meleto ma non riprende Castellina.

 

 

The Chianti league

and the Aragonese invasions

In these years the Chianti is administered by the “Vicar” of the City of Florence and in 1250 is divided into Leagues”. In 1306 the family heads of the towns of Radda, Castellina and Gaiole form the “Chianti league” with an official oath: the symbol is a rooster black and silver on a gold background. Castellina is the first headquarters of the Chianti league, then - in 1384 - Radda. The years go by and the enemies of Florence found in Siena a perfect ally and frequently make battles and attacks on the border of Chianti. In 1432 while Florence is fighting against Lucca, Siena takes some fortresses which returns in 1433 with the Peace of Ferrara. Florence in 1452 forms an alliance with France and the Duke of Milan to fight Venice, supported by the King of Naples. So the Spanish army from Naples come in Chianti from the side of Arezzo and try in vain to conquer the castles of Brolio and Cacchiano. Then they go to Castellina  besieging the city for 44 days without results. At the end of the offensive the Chianti is plundered and devastated by the Spanish troops and left in a disastrous way. In 1477 Siena makes a deal with Ferdinand of Aragon, King of Naples to throw out the Medici family from Florence, and in July 1478 the Neapolitan army invades again Chianti. The fortified town of Castellina, that a few years earlier had resisted to the siege, falls into the hands of Siena. Also the castles of Brolio (almost razed to the ground) and Cacchiano, Tornano and Monteluco a Lecchi. The Signory of Florence responding slowly to enemies and only in October reconquest Radda and the castle of Meleto, but not Castellina.


 

 

I Medici e la fine

della guerra con Siena

Nel 1479 la peste in città ed il blocco dell’acquisto delle merci imposto da Napoli che stava rovinando gli affari della famiglia dei Medici convincono Lorenzo il Magnifico in persona a recarsi al Sud per trattare la pace: grazie alla sua abilità diplomatica ottiene per Firenze la restituzione di tutte le fortezze conquistate dagli eserciti spagnoli e senesi. Fra il 1529 e il 1530, dopo la pace di Cambrai con la quale l’Imperatore Spagnolo Carlo V si impegna a combattere la Repubblica Fiorentina per rimettere sul trono i Medici, le truppe dirette verso Firenze devastano il territorio del Chianti dando alle fiamme le fortezze di difesa e il Castello di Brolio: Firenze appena ripresa diviene un Ducato. Dopo qualche anno Cosimo I decide di muovere alla conquista di Siena alleandosi con il suocero Don Pedro di Toledo, vicerè di Napoli, che nel 1553 sbarca con l’esercito a Livorno insieme al figlio, Don Garcìa. Nel 1554 viene dichiarata ufficialmente guerra a Siena e la fortezza di Aiola cade in mano alle truppe spagnole-fiorentine dopo un violento cannoneggiamento. La città fortificata di San Gusmè viene assediata dai soldati al comando di Giulio Ricasoli da Brolio – difensore dei confini fiorentini in terre chiantigiane – ma riesce a resistere perché i senesi inviano in tempo aiuti da Castelnuovo Berardenga inducendo Giulio Ricasoli a ripiegare. Infine nel 1555 Cosimo I conquista Siena in modo definitivo e da quel momento in poi il Chianti ha conosciuto un lungo periodo di pace e tranquillità.

 

 

The Medici family and the end

of the war against Siena

In 1479 the plague in Florence and the block of commerce imposed by Naples was ruining the affairs of the Medici Family and Lorenzo “the Magnificent” is forced to go to negotiate peace. Using his diplomatic skills, he get the restitution to Florence of all the fortresses conquered by the Spanish armies. Between 1529 and 1530 - after the Peace of Cambrai with which the Spanish Emperor Charles V is committed to fighting the Florentine Republic to return to power the Medici Family – the troops heading to Florence destroy the territory of Chianti burning down the fortresses of defense and the Castle of Brolio: Florence just reconquered becomes a Duchy. After a few years Cosimo I decided to move to the conquest of Siena in alliance with the father in law Don Pedro di Toledo, Viceroy of Naples, who in 1553 landed with the army in Livorno with his son, Don Garcia. In 1554 was officially declared war against Siena and the fortress of Aiola falls into the hands of the Spanish-Florentine troops after a violent bombardment. The fortified city of San Gusmè is under siege by soldiers of Julius Ricasoli from Brolio - defender of the Florentine borders in the Chianti lands. Siena send some aid in time from Castelnuovo Berardenga inducing Giulio Ricasoli to fall. Finally, in 1555 Cosimo I can conquer Siena definitively, and from that moment the lands of Chianti have met a long period of peace and quiet.


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